ErasmuDays2022: una festa su mobilità internazionale e cittadinanza europea

Tre giorni per condividere storie, racconti ed esperienze sul programma che più è dedicato alla conoscenza, al confronto e all’abbattimento di frontiere e pregiudizi

Fonte: https://www.erasmusdays.eu/

Comunicare per tre giorni consecutivi i valori europei, il valore aggiunto della mobilità e i risultati dei progetti Erasmus + per dare la massima visibilità a tutte le attività svolte. E’ la “festa” degli Erasmus Days (#ErasmusDays) 2022 che si terranno tra il 13 e il 15 ottobre prossimo e che hanno al centro la mobilità internazionale e la cittadinanza europea. Nel 2021 si sono svolti 5670 eventi in67 paesi: beneficiari di Erasmus+, attori europei o alunni del programma, queste giornate dedicate all’Erasmus+ permettono di condividere l’esperienza, di organizzare un evento o di pubblicizzare il progetto. Questo perché gli Erasmus Days sono tregiorni dedicati alla scoperta del programma Erasmus+ e allo scambio con gli alunni del programma che condividono le proprie esperienze con chi partecipa. Si tratta di mostre, concerti, concorsi, seminari, networking tra partner, giornate a porte aperte, distribuzione di documenti Europass Mobilità, eventi digitali…Il tutto con eventi locali organizzati da e per i cittadini.

Come funziona? 

La partecipazione è aperta a tutti i beneficiari che volessero testimoniare la loro esperienza Erasmus+: dalle scuole al Cefa, dagli istituti di istruzione superiore alle organizzazioni di formazione professionale e di educazione degli adulti, dalle associazioni giovanili alle organizzazioni senza scopo di lucro, dalle autorità locali ai centri giovanili. Chiunque può iscriversi su base volontaria, ma se si partecipa è bene informare le Agenzie in modo che l’attività possa essere pubblicizzata e promossa. Come? Inviando semplicemente un’e-mail a:communication@aef-europe.be specificando il tipo di evento (con una breve descrizione) e menzionando la data prevista. Le Agenzie nazionali offrono supporto promozionale a tutti i beneficiari che lo desiderano attraverso i loro canali di comunicazione: sito web, Facebook, Twitter,Youtube. Nelle precedenti edizioni, gli eventi hanno incluso seminari, incontri con i partner, mostre fotografiche, concerti, flashmob, sfilate, spettacoli di danza o radiofonici, conferenze, attività digitali. Ma, è ovvio che, se ci saranno restrizioni sanitarie per il Covid-19, le iniziative potrebbero trasferirsi online, con eventi virtuali.

Le attività 

Sui social media, il 13, 14 e 15 ottobre sarà importante utilizzare l’hashtag #erasmusdayssu ogni post relativo a questa campagna. Ciò permetterà di creare un’eco e di ottenere un’ampia copertura mediatica. Inoltre, tutti i post di Facebook e Instagram che utilizzano l’hashtag ufficiale appariranno sulla homepage della piattaforma www.erasmusdays.eu durante questi tre giorni. Una grande visibilità, quindi, alle testimonianze positive attraverso articoli scritti, foto o video. Grazie all’opzione “live” di Instagram eFacebook, inoltre, si possono registrare e condividere istantaneamente un evento fisico che sta accadendo, come un concerto, un coro europeo o altro, e trasmetterlo in diretta via Facebook o Instagram. Questa opzione “live” è utile e importante anche per la trasmissione di interviste. C’è anche l’opzione di concorsi e sfide e viene considerata la migliore per garantire una rapida visibilità di un evento o di un progetto Erasmus + in modo divertente. Si può lanciare un concorso, ad esempio, per alunni e studenti per mostrare attraverso foto e testi cosa significa per loro Erasmus+. Le sfide sono attività molto divertenti che possono essere registrate e condivise sui social media, ad esempio “scegli una lingua straniera in un Paese che partecipa agli #ErasmusDays e cerca di comunicare solo in quella lingua per tutto il giorno”. Un’altra possibilità è la registrazione di video per raccontare un’esperienza all’estero, per presentare un progetto Erasmus +, per filmare un evento fisico, ecc. Poi, questi video possono essere condivisi sui social network, su un blog, su un sito web e, magari, anche su un canale Youtube per gli #ErasmusDays.Ogni istituzione, poi, può partecipare agli #ErasmusDays attraverso il proprio sito web.

Così come i blog, dove si può spiegare in dettaglio, con video, foto e lunghi testi, i risultati di un progetto e questo può aumentare il traffico di un sito web. Il blog può anche essere aggiunto al sito web come nuova pagina. Poi ci sono le mostre online che possono essere organizzate anche online e i cui documenti possono essere condivisi tramite un link o tramite WeTransfer. Inoltre, ci sono i sondaggi online: con strumenti come Google Form, chiunque può condurre un sondaggio per individuare la percezione dei cittadini sulla cittadinanza europea, l’Europa post-Covid, l’impatto di Covid sulla mobilità Erasmus+ ecc. e condividere i risultati sul proprio sito web.

Infine, come sappiamo la crisi di Covid-19 ha portato a un ampio uso di piattaforme interattive che sono perfette per condividere le conoscenze e aggiornarsi reciprocamente. Ad esempio, attraverso queste piattaforme, si possono organizzare dibattiti e videoconferenze su un argomento specifico. E tanti sono gli eventi divertenti che possono essere messi in piedi. Ad esempio, gli Hackathon, ovvero che un gruppo di programmatori lavori insieme a un progetto collaborativo in competizioni in cui diversi team si sfidano per creare prototipi che innovano su un tema o migliorano un progetto esistente. Oppure i Quiz per chiedere ai partecipanti di conoscere il programma Erasmus+ dell’UE. O, ancora, dei Podcast, dove ogni episodio venga trattato come un post di un blog, che tratta un argomento specifico. L’episodio può essere registrato su un computer o su uno smartphone. Poi i file devono essere caricati su un host di podcasting e possono essere condivisi su un sito web o sui social media.

In conclusione, i tre giorni dedicati all’Erasmus sono di festa e ognuno può mettere a disposizione degli altri la propria esperienza, i propri racconti e le proprie conoscenze. Affinché si allarghi sempre più la consapevolezza dell’importanza del programma e da lì possa continuare a camminare e a rafforzarsi il futuro della società europea.

 

Sources:

https://www.erasmusdays.eu/

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https://www.erasmusdays.eu/