PROGETTO TOURSKILLS - TULLIA ASCARI (INSEGNANTE DI ISSMK GANDHI)

Tullia Ascari è insegnante di ISS: MK Gandhi (Besana in Brianza, Italia). Ha accompagnato un gruppo di studenti durante la seconda mobilità (Madrid 2019).

Sono Tullia Ascari, docente di geografia turistica presso l'IIS “MK Gandhi” di Besana in Brianza. Il nostro Istituto gestisce il corso di turismo solo da pochi anni e abbiamo subito pensato che fosse una preziosa opportunità per partecipare ad un'esperienza professionale nel settore del turismo che si terrà in un paese dell'UE. In questo modo abbiamo potuto proporre ai nostri utenti, sin dai primi anni di istituzione del corso turistico, un'esperienza formativa di alta qualità.

Quali sono stati gli aspetti qualificanti dell'esperienza? Innanzitutto, come dovrebbe essere in qualsiasi esperienza di stage professionale, gli studenti hanno potuto sperimentare concretamente, con attività pratiche, le conoscenze teoriche precedentemente acquisite nel proprio curriculum scolastico: la conoscenza delle dinamiche dei flussi turistici e delle caratteristiche del territorio urbano e turismo culturale nella geografia turistica, le competenze linguistiche in spagnolo e inglese con particolare riferimento al turismo micro-linguistico, la gestione del business turistico e le relazioni con i clienti in economia turistica. In questo senso, la proposta formativa si è dimostrata coerente con il percorso intrapreso in precedenza, consentendo agli studenti di acquisire una maggiore consapevolezza della scelta professionale fatta, delle sfide che essa comporta e anche dei riconoscimenti che può dare. Si può facilmente prevedere un buon seguito in termini di motivazione futura per il gruppo che ha svolto l'esperienza; tutti gli studenti hanno dichiarato di aver accresciuto la propria autostima e la fiducia nella propria capacità di inserirsi in modo produttivo nel settore e nel mondo del lavoro in generale.

Al di là dell'aspetto puramente professionalizzante, però, mi sembra importante sottolineare il valore dell'esperienza in termini di crescita umana e personale per gli studenti. Il fatto di sperimentare se stessi in un contesto nuovo e diverso, in una lingua e cultura straniera, e la necessità di gestire le normali attività quotidiane mentre si è per la prima volta immersi in un ambiente lavorativo e non scolastico, costituiscono insieme un prova che gli studenti si sono trovati ad affrontare con il solo ausilio delle agenzie formative coinvolte e dei docenti presenti. Hanno quindi dovuto svolgere quei compiti di autonomia, processo decisionale e risoluzione dei problemi che dovranno affrontare molte volte in futuro.

Da questo punto di vista, la realtà di Madrid è stata un ottimo contesto per l'esperienza formativa, per via della buona organizzazione dei servizi di trasporto urbano e della forte e crescente domanda di turismo, orientato da principi di innovazione tecnologica e sostenibilità.

Il ruolo del docente tutor è stato quello, in un contesto così nuovo, di supportare i ragazzi con una figura nota e di riferimento. Per i motivi sopra esposti, credo che sarebbe utile che i docenti di ogni classe seguissero i loro studenti durante tutto il periodo, e che almeno due tutor fossero sempre presenti; per me, in ogni caso, il contatto e la conoscenza con gli studenti di diverse scuole italiane e diversi percorsi è stato positivo e costruttivo. Il mio impegno è stato, in questo caso specifico, orientato a favorire la socializzazione tra gruppi diversi, cercando di dare loro strumenti e creare occasioni per superare pregiudizi e stereotipi, e spero che almeno in parte ci sia riuscito. Penso che non solo chi vuole lavorare nel settore turistico debba essere particolarmente aperto e curioso nei confronti di altre culture e visioni del mondo, ma anche che questa sia una delle sfide più importanti per le nuove generazioni, e l'esperienza formativa Erasmus mette a disposizione dei giovani con un'opportunità unica in tal senso.

Tullia Ascari

Tradotto con DeepL