Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)

Novità rilevante nel panorama italiano in relazione al sistema di registrazione degli enti del terzo settore (enti di ambito privato focalizzati in settori diversi, dall’assistenza alle persone con disabilità alla salvaguardia dell’ambiente, dai servizi sanitari-assistenziali all’animazione culturale, che non di rado li gestiscono in contesti istituzionali per la tutela del bene comune e la protezione dei diritti negati), grazie alla istituzione dal 23 novembre 2021 del registro unico nazionale del terzo settore (RUNTS).

Attraverso questo strumento, che rappresenta non solo ma anche una decisione orientata verso un potenziale miglioramento ed una armonizzazione delle esigenze in ambito fiscale nell’Unione Europea, vengono riorganizzati i molteplici registri esistenti in uno unico che viene gestito su base territoriale (uffici regionali e provinciali), mediante la supervisione nazionale del ministero del lavoro e delle politiche sociali che ha come compito quello di garantire l’armonizzazione dei dati e di assicurare che le regole di accesso vengano rispettate per assicurarne la permanenza.

Il RUNTS, inoltre, può essere consultato online da tutti gli interessati ed è costituito da sette sezioni (art 46 DLGS  117/2017):

  • Organizzazioni di volontariato;
  • Associazioni di promozione sociale;
  • Enti filantropici;
  • Imprese sociali, incluse le cooperative sociali;
  • Reti associative;
  • Società di mutuo soccorso;
  • Altri enti del Terzo settore.

Per l’inserimento al RUNTS sono necessari una serie di obblighi ed adempimenti che variano in funzione delle caratteristiche degli enti e delle associazioni che non erano richiesti in passato tra i quali elenchiamo, a titolo di esempio:

  • competenze delle assemblee;
  • la redazione di un bilancio di esercizio;
  • il rispetto del criterio di ammissione dei nuovi soci;
  • l’istituzione del registro dei volontari;
  • la tenuta dei libri sociali;
  • il divieto di distribuzione degli utili;
  • il mantenimento per gli ETS (enti del terzo settore) della qualifica di ente non commerciale.

Il processo di trasferimento è ancora in corso e potrebbe essere inficiato nella sua piena attuazione sia per la revisione di alcuni aspetti fiscali ancora in atto in ambito nazionale sia particolarmente a causa di ritardi da parte del governo italiano nel richiedere l’autorizzazione alla commissione europea per quanto concerne le disposizioni in ambito fiscale contenute nel titolo X del decreto (DLGS 117/2017).

Relativamente ad esso infatti, nel decreto ministeriale del 15 settembre 2020 con relativi allegati, ove si definiscono le procedure di iscrizione degli enti, le modalità per il deposito degli atti, le regole per la tenuta la conservazione e la gestione del RUNTS, si dichiara che l’applicazione è condizionata all’ottenimento del parere favorevole della Commissione Europea e che fino a quel momento le associazioni, enti, ecc.. continuano ad applicare le disposizioni fiscali contenute nel precedente decreto legislativo (DLGS. n. 460 del 1997) .

Possiamo quindi immaginare gli scenari conseguenti agli eventuali ulteriori ritardi della completa attuazione del decreto. Tra quelli più rilevanti è da evidenziare che tutti gli ETS (Enti del Terzo Settore) ancora non iscritti al RUNTS, potranno continuare a beneficiare delle precedenti normative che permettono una fiscalità significativamente agevolata.

Tale limbo determina inoltre una incertezza tra le varie associazioni che ad oggi non hanno fatto una scelta a causa dello slittamento delle decisioni delle autorità competenti.

Carlo Caloisi

FONTI ED APPROFONDIMENTI

  1. Decreto legislativo 117/2017 : https://www.gazzettaufficiale.it/dettaglio/codici/terzoSettore
  2. Decreto istitutivo del RUNTS (DM 106 del 15/09/2020) : https://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normative/Documents/2020/DM-106-del-15092020-con-allegati-A-B-C.pdf
  3. RUNTS – definizione: https://servizi.lavoro.gov.it/runts/it-it/Scopri-il-RUNTS
  4. Riforma del terzo settore: https://www.camera.it/temiap/documentazione/temi/pdf/1105128.pdf
  5. Registro nazionale unico del terzo settore: https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/Terzo-settore-e-responsabilita-sociale-imprese/focus-on/Riforma-terzo-settore/Pagine/Registro-Unico-Nazionale-Terzo-Settore.aspx
  6. A statute for European cross-border associations and nonprofit organizations: https://art.torvergata.it/retrieve/handle/2108/286903/573743/Fici%20EP%20non-profit%202021.pdf
  7. Regione Lazio – riforma del terzo settore: https://www.regione.lazio.it/cittadini/sociale-famiglie/terzo-settore/riforma-terzo-settore
  8. RUNTS – cosa cambia per il terzo settore: https://www.studiocataldi.it/articoli/42557-che-cos-e-il-runts.asp
  9. Cantiere terzo settore: https://www.youtube.com/watch?v=k7KojLiF6uc&ab_channel=Cantiereterzosettore
  10. RUNTS – ritardi autorizzazione UE: http://www.vita.it/it/article/2022/02/19/fisco-e-terzo-settore-basta-rinvii-ora-serve-chiarezza/161898/
  11. Stallo per la riforma del terzo settore: manca l’invio alla Commissione UE delle norme fiscali: https://www.informazionefiscale.it/riforma-terzo-settore-commissione-ue-invio-norme-fiscali